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Book, page 901 / 1220 che sia del veder privo e de l'udire. - 38 La magnanima donna, a cui fu grata sempre ogni impresa che puo farla degna d'esser con laude e gloria nominata, subito al ponte di venir disegna: ed ora tanto piu, ch'e disperata, vien volentier, quando anco a morir vegna; che credendosi, misera! esser priva del suo Ruggiero, ha in odio d'esser viva. 39 - Per quel ch'io vaglio, giovane amorosa (rispose Bradamante), io m'offerisco di far l'impresa dura e perigliosa, per altre cause ancor, ch'io preterisco; ma piu, che del tuo amante narri cosa che narrar di pochi uomini avvertisco, che sia in amor fedel; ch'a fe ti giuro ch'in cio pensai ch'ognun fosse pergiuro. - 40 Con un sospir quest'ultime parole fini, con un sospir ch'usci dal core; poi disse: - Andiamo; - e nel seguente sole giunsero al fiume, al passo pien d'orrore. Scoperte da la guardia che vi suole farne segno col corno al suo signore, il pagan s'arma; e quale e 'l suo costume, sul ponte s'apparecchia in ripa al fiume: 41 e come vi compar quella guerriera, di porla a morte subito minaccia, quando de l'arme e del destrier su ch'era, al gran sepolcro oblazion non faccia. Bradamante che sa l'istoria vera, come per lui morta Issabella giaccia, che Fiordiligi detto le l'avea,
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