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Book, page 831 / 1220 89 Tristano, ancor che lei molto non prezze, ne prezzar, fuor ch'Isotta, altra potrebbe (ch'altra ne ch'ami vuol ne ch'accarezze la pozion che gia incantata bebbe), pur, perche vendicarsi de l'asprezze che Clodion gli ha usate si vorebbe: - Di far gran torto mi parria (gli disse) che tal bellezza del suo albergo uscisse. 90 E quando a Clodion dormire incresca solo alla frasca, e compagnia domandi, una giovane ho meco bella e fresca, non pero di bellezze cosi grandi. Questa saro contento che fuor esca, e ch'ubbidisca a tutti i suoi comandi; ma la piu bella mi par dritto e giusto che stia con quel di noi ch'e piu robusto. - 91 Escluso Clodione e malcontento, ando sbuffando tutta notte in volta, come s'a quei che ne l'alloggiamento dormiano ad agio, fesse egli l'ascolta; e molto piu che del freddo e del vento, si dolea de la donna che gli e tolta. La mattina Tristano a cui ne 'ncrebbe, gli la rende, donde il dolor fin ebbe: 92 perche gli disse, e lo fe' chiaro e certo, che qual trovolla, tal gli la rendea; e ben che degno era d'ogni onta in merto de la discortesia ch'usata avea, pur contentar d'averlo allo scoperto fatto star tutta notte si volea: ne l'escusa accetto, che fosse Amore stato cagion di cosi grave errore;
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