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Book, page 731 / 1220 che con la bocca aperta e gli occhi chiusi, potendo a pena il fiato aver del petto, a dietro si lasciar cader sul letto. 72 Poi ch'ebbon tanto riso, che dolere se ne sentiano il petto, e pianger gli occhi, disson tra lor: - Come potremo avere guardia, che la moglier non ne l'accocchi, se non giova tra duo questa tenere, e stretta si, che l'uno e l'altro tocchi? Se piu che crini avesse occhi il marito, non potria far che non fosse tradito. 73 Provate mille abbiamo, e tutte belle; ne di tante una e ancor che ne contraste. Se provian l'altre, fian simili anch'elle; ma per ultima prova costei baste. Dunque possiamo creder che piu felle non sien le nostre, o men de l'altre caste: e se son come tutte l'altre sono, che torniamo a godercile fia buono. - 74 Conchiuso ch'ebbon questo, chiamar fero per Fiammetta medesima il suo amante; e in presenza di molti gli la diero per moglie, e dote gli fu bastante. Poi montaro a cavallo, e il lor sentiero ch'era a ponente, volsero a levante; ed alle mogli lor se ne tornaro, di ch'affanno mai piu non si pigliaro. - 75 L'ostier qui fine alla sua istoria pose, che fu con molta attenzione udita. Udilla il Saracin, ne gli rispose parola mai, fin che non fu finita. Poi disse: - Io credo ben che de l'ascose
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