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Book, page 591 / 1220 Vari gli effetti son, ma la pazzia e tutt'una pero, che li fa uscire. Gli e come una gran selva, ove la via conviene a forza, a chi vi va, fallire: chi su, chi giu, chi qua, chi la travia. Per concludere in somma, io vi vo' dire: a chi in amor s'invecchia, oltr'ogni pena, si convengono i ceppi e la catena. 3 Ben mi si potria dir: - Frate, tu vai l'altrui mostrando, e non vedi il tuo fallo. - Io vi rispondo che comprendo assai, or che di mente ho lucido intervallo; ed ho gran cura (e spero farlo ormai) di riposarmi e d'uscir fuor di ballo: ma tosto far, come vorrei, nol posso; che 'l male e penetrato infin all'osso. 4 Signor, ne l'altro canto io vi dicea che 'l forsennato e furioso Orlando trattesi l'arme e sparse al campo avea, squarciati i panni, via gittato il brando, svelte le piante, e risonar facea i cavi sassi e l'alte selve; quando alcun' pastori al suon trasse in quel lato lor stella, o qualche lor grave peccato. 5 Viste del pazzo l'incredibil prove poi piu d'appresso e la possanza estrema, si voltan per fuggir, ma non sanno ove, si come avviene in subitana tema. Il pazzo dietro lor ratto si muove: uno ne piglia, e del capo lo scema con la facilita che torria alcuno da l'arbor pome, o vago fior dal pruno. 6
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