![]() |
||||||
|
|
||||||
|
Book, page 511 / 1220 dieci o venti anni piu che non devevi, per dar piu peso agli mie' affanni grevi. - 134 Zerbin cosi parlava; ne men tristo in parole e in sembianti esser parea di questo nuovo suo si odioso acquisto, che de la donna che perduta avea. La vecchia, ancor che non avesse visto mai piu Zerbin, per quel ch'ora dicea, s'avvide esser colui di che notizia le diede gia Issabella di Galizia. 135 Se 'l vi ricorda quel ch'avete udito, costei da la spelonca ne veniva, dove Issabella, che d'amor ferito Zerbino avea, fu molti di captiva. Piu volte ella le avea gia riferito come lasciasse la paterna riva, e come rotta in mar da la procella, si salvasse alla spiaggia di Rocella. 136 E si spesso dipinto di Zerbino le avea il bel viso e le fattezze conte, ch'ora udendol parlare, e piu vicino gli occhi alzandogli meglio ne la fronte, vide esser quel per cui sempre meschino fu d'Issabella il cor nel cavo monte; che di non veder lui piu si lagnava, che d'esser fatta ai malandrini schiava. 137 La vecchia, dando alle parole udienza, che con sdegno e con duol Zerbino versa, s'avede ben ch'egli ha falsa credenza che sia Issabella in mar rotta e sommersa: e ben ch'ella del certo abbia scienza, per non lo rallegrar, pur la perversa
|
Knowledgerush Search
|
|
Contact Us
| Privacy Statement & Terms of Use
|