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Book, page 402 / 1220 134 Lo levar quindi, e lo mostrar per tutto dinanzi a templi, ad officine e a case, dove alcun nome scelerato e brutto, che non gli fosse detto, non rimase. Fuor de la terra all'ultimo cundutto fu da la turba, che si persuase bandirlo e cacciare indi a suon di busse, non conoscendo ben ch'egli si fusse. 135 Si tosto a pena gli sferraro i piedi e liberargli l'una e l'altra mano, che tor lo scudo ed impugnar gli vedi la spada, che rigo gran pezzo il piano. Non ebbe contra se lance ne spiedi; che senz'arme venia il populo insano. Ne l'altro canto diferisco il resto; che tempo e omai, Signor, di finir questo. CANTO DICIOTTESIMO 1 Magnanimo Signore, ogni vostro atto ho sempre con ragion laudato e laudo: ben che col rozzo stil duro e mal atto gran parte de la gloria vi defraudo. Ma piu de l'altre una virtu m'ha tratto, a cui col core e con la lingua applaudo; che s'ognun truova in voi ben grata udienza, non vi truova pero facil credenza. 2 Spesso in difesa deI biasmato assente indur vi sento una ed un'altra scusa, o riserbargli almen, fin che presente sua causa dica, l'altra orecchia chiusa;
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