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Book, page 31 / 1220 22 Bramoso di ritrarlo ove fosse ella, per la gran selva inanzi se gli messe; ne lo volea lasciar montare in sella, perche ad altro camin non lo volgesse. Per lui trovo Rinaldo la donzella una e due volte, e mai non gli successe; che fu da Ferrau prima impedito, poi dal Circasso, come avete udito. 23 Ora al demonio che mostro a Rinaldo de la donzella li falsi vestigi, credette Baiardo anco, e stette saldo e mansueto ai soliti servigi. Rinaldo il caccia, d'ira e d'amor caldo, a tutta briglia, e sempre inver Parigi; e vola tanto col disio, che lento, non ch'un destrier, ma gli parrebbe il vento. 24 La notte a pena di seguir rimane, per affrontarsi col signor d'Anglante: tanto ha creduto alle parole vane del messagger del cauto negromante. Non cessa cavalcar sera e dimane, che si vede apparir la terra avante, dove re Carlo, rotto e mal condutto, con le reliquie sue s'era ridutto: 25 e perche dal re d'Africa battaglia ed assedio s'aspetta, usa gran cura a raccor buona gente e vettovaglia, far cavamenti e riparar le mura. Cio ch'a difesa spera che gli vaglia, senza gran diferir, tutto procura: pensa mandare in Inghilterra, e trarne gente onde possa un novo campo farne:
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