![]() |
||||||
|
|
||||||
|
Book, page 282 / 1220 E accio da te notizia anco si piglie di questa parte che Merlin mi espose, forse perch'io 'l dovessi a te ridire, ho di parlarne non poco desire. 67 E diro prima di Ricciarda, degno esempio di fortezza e d'onestade: vedova rimarra, giovane, a sdegno di Fortuna; il che spesso ai buoni accade. I figli, privi del paterno regno, esuli andar vedra in strane contrade, fanciulli in man degli aversari loro; ma infine avra il suo male amplo ristoro. 68 De l'alta stirpe d'Aragone antica non tacero la splendida regina, di cui ne saggia si, ne si pudica veggio istoria lodar greca o latina, ne a cui Fortuna piu si mostri amica: poi che sara da la Bonta divina elletta madre a parturir la bella progenie, Alfonso, Ippolito e Isabella. 69 Costei sara la saggia Leonora, che nel tuo felice arbore s'inesta. Che ti diro de la seconda nuora, succeditrice prossima di questa? Lucrezia Borgia, di cui d'ora in ora le belta, la virtu, la fama onesta e la fortuna crescera, non meno che giovin pianta in morbido terreno. 70 Qual lo stagno all'argento, il rame all'oro, il campestre papavero alla rosa, pallido salce al sempre verde alloro, dipinto vetro a gemma preziosa;
|
Knowledgerush Search
|
|
Contact Us
| Privacy Statement & Terms of Use
|