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Book, page 211 / 1220 e de l'isole intorno eran le schiere che quivi alzate avean tante bandiere: 76 e finita la mostra che faceano, alla marina se distenderanno, dove aspettati per solcar l'Oceano son dai navili che nel porto stanno. I Franceschi assediati si ricreano, sperando in questi che a salvar li vanno. - Ma accio tu te n'informi pienamente, io ti distinguero tutta la gente. 77 Tu vedi ben quella bandiera grande, ch'insieme pon la fiordaligi e i pardi: quella il gran capitano all'aria spande, e quella han da seguir gli altri stendardi. Il suo nome, famoso in queste bande, e Leonetto, il fior de li gagliardi, di consiglio e d'ardire in guerra mastro, del re nipote, e duca di Lincastro. 78 La prima, appresso il gonfalon reale, che 'l vento tremolar fa verso il monte, e tien nel campo verde tre bianche ale, porta Ricardo, di Varvecia conte. Del duca di Glocestra e quel segnale, c'ha duo corna di cervio e mezza fronte. Del duca di Chiarenza e quella face; quel arbore e del duca d'Eborace. 79 Vedi in tre pezzi una spezzata lancia: gli e 'l gonfalon del duca di Nortfozia. La fulgure e del buon conte di Cancia; il grifone e del conte di Pembrozia. Il duca di Sufolcia ha la bilancia. Vedi quel giogo che due serpi assozia:
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