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Book, page 151 / 1220 Ma perche non convien che sempre io dica, ne ch'io vi occupi sempre in una cosa, io lascero Ruggiero in questo caldo, e giro in Scozia a ritrovar Rinaldo. 22 Era Rinaldo molto ben veduto dal re, da la figliuola e dal paese. Poi la cagion che quivi era venuto, piu ad agio il paladin fece palese: ch'in nome del suo re chiedeva aiuto e dal regno di Scozia e da l'Inglese; ed ai preghi soggiunse anco di Carlo, giustissime cagion di dover farlo. 23 Dal re, senza indugiar, gli fu risposto, che di quanto sua forza s'estendea, per utile ed onor sempre disposto di Carlo e de l'Imperio esser volea; e che fra pochi di gli avrebbe posto piu cavallieri in punto che potea; e se non ch'esso era oggimai pur vecchio, capitano verria del suo apparecchio. 24 Ne tal rispetto ancor gli parria degno di farlo rimaner, se non avesse il figlio, che di forza, e piu d'ingegno, dignissimo era a chi'l governo desse, ben che non si trovasse allor nel regno; ma che sperava che venir dovesse mentre ch'insieme aduneria lo stuolo; e ch'adunato il troveria il figliuolo. 25 Cosi mando per tutta la sua terra suoi tesorieri a far cavalli e gente; navi apparecchia e munizion da guerra, vettovaglia e danar maturamente.
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